Tanzania

La Tanzania è uno stato dell’Africa Orientale a sud del Kenya ed è bagnata​ dall’Oceano Indiano ad est. È attraversata dalla Rift Valley e ha un territorio in​ prevalenza montuoso che comprende alcune delle montagne più maestose e​ imponenti dell’Africa, a cominciare dal Kilimanjaro (5.895 m.), massima vetta​ continentale.
L’odierna Repubblica Unita di Tanzania è nata nel 1964 dall’unione del Tanganica, ex colonia britannica che aveva raggiunto l’indipendenza nel 1961, e dell’arcipelago di Zanzibar, comprendente l’isola omonima e quella di Pemba, ex protettorato inglese, indipendente dal 1963.

La Tanzania è suddivisa amministrativamente in 30 regioni ed ha un tasso di​ urbanizzazione piuttosto basso. L’attuale capitale è Dodoma, mentre l’ex-capitale Dar es Salaam è tuttora il più importante centro economico e commerciale del Paese.

La popolazione della Tanzania (57.310.000 abitanti) è quasi uguale a quella​ italiana. Molto diversa è invece la distribuzione per età, con una netta prevalenza delle generazioni più giovani. I minori di 15 anni sono infatti più del 44%, mentre le persone anziane, da 65 anni in su, sono appena il 3% (fonte:www.cia.gov/cia/publications/factbook/ 2017).

L’età media degli abitanti della​ Tanzania è di diciassette anni e sei mesi, mentre la speranza di vita alla nascita si attesta sui 62,2 anni.

Dove opera Aid for life? Il villaggio di Mapinga

Mapinga è un villaggio povero e sprovvisto di servizi, situato in una zona rurale,​ lontano dal centro città, in uno dei tanti distretti di Dar es Salaam, una città in forte crescita demografica. L’ultimo censimento del 2012 contava circa 5 milioni di abitanti.

Nonostante il miglioramento del quadro macro-economico, l’80% della sua popolazione vive ancora in condizioni precarie, sopravvivendo con lavori che spesso non garantiscono loro più di qualche dollaro al giorno.

Le abitazioni sono per lo più fatiscenti e scarse le condizioni igieniche; le latrine sono comuni, a pozzo nero (e soggette a straripare nella stagione delle piogge) e la raccolta dei rifiuti avviene in modo irregolare.

I rifiuti vengono spesso bruciati o sotterrati, con i conseguenti pericoli legati​ all’inquinamento dell’aria e del suolo e alla diffusione nell’ambiente di sostanze tossiche.

Queste condizioni poco salutari e l’alta densità di popolazione portano la facile diffusione di malattie virali e batteriche e di parassiti; la malaria resta endemica, nonostante i programmi di controllo avviati regolarmente dalle Istituzioni.

Mapinga è abitato da nuclei famigliari spesso costituiti da una sola figura genitoriale che lavora come può per provvedere al fabbisogno proprio e dei figli a carico e spesso la povertà diventa insostenibile ed estrema. Le ragazze diventano presto mamme sole che devono preoccuparsi della propria vita e di quella dei figli, mentre i ragazzi finiscono nella miseria del lavoro di strada che non paga più di 1 $ al giorno.

Il progetto di Aid for life si caratterizza principalmente come un intervento finalizzato al miglioramento della salute della popolazione locale, attraverso​ un più facile accesso a servizi di qualità, gestiti da personale sanitario locale​qualificato.

Tale obiettivo si giustifica facilmente, osservando l’ indice di sviluppo umano (151° su 188 paesi) e i principali dati epidemiologici. Secondo il Cuamm (2017) la mortalità materna si attesta su 398 su 100.000 nati vivi, la mortalità neonatale 35 ogni 1000 nati vivi , il tasso di mortalità infantile su 41,2 deceduti su 1000 nati vivi . Le principali cause della mortalità infantile sono la malaria e l’HIV/AIDS. Quasi un terzo dei bambini sotto i 5 anni sono sottopeso e presentano ritardi nella crescita.​

Molto grave è la condizione delle persone con disabilità fisica e mentale. Secondo alcune stime, nella sola città di Dar es Salaam sarebbero circa l’8-10% della popolazione (300.000 persone), di cui 90.000 bambini. Durante le visite in loco, si è​ ravvisato che questa è una vera e propria emergenza, di cui pochi si occupano.

L’impegno principale di Aid for life si attua pertanto in Tanzania dove collaboriamo con le suore Carmelitane Missionarie di Santa Teresa del Bambin Gesù alla costruzione del Campus Scolastico di Mapinga, in modo particolare alla costruzione di un piccolo ospedale.

In Tanzania la missione delle Suore Carmelitane Missionarie è impegnata in campo educativo e formativo dal 1984. Le suore hanno realizzato la scuola dell’infanzia ed elementare di Changombe, a circa mezz’ora in macchina da Dar es Salaam. Per garantire la continuità degli studi, hanno pensato alla costruzione del Campus Scolastico di Mapinga , comprendente la scuola secondaria e quella superiore, per ragazzi dai 13 ai 18 anni. In questa scuola che si trova in un distretto rurale, a circa 35 km da Dar es Salaam, potranno studiare 800 alunni provenienti da ogni zona della Tanzania; saranno accolti gratuitamente anche coloro che non sarebbero in grado di pagare una retta
scolastica così come studenti di altre confessioni religiose.

Con l’apertura di una scuola, si rende necessaria la presenza di un​ dispensario medico; per questo motivo e per rispondere al bisogno della​ comunità estremamente povera di Mapinga, abbiamo deciso di realizzare un​ importante progetto sanitario.

Il progetto SCUOLA DI EDUCAZIONE ALLA SALUTE HEALTH CENTER MAPINGA prevede un percorso didattico di formazione per favorire la​ crescita professionale del personale medico locale, attraverso la presenza di medici specialisti provenienti dall’Italia. Intendiamo creare professionalità che in futuro sarà pronta a gestire l’ospedale in autonomia, rafforzare il sistema
sanitario locale in un’ottica di sostenibilità a lungo termine.
HEALTH CENTER MAPINGA fornirà assistenza sanitaria a circa seimila persone con particolare attenzione alla condizione e cura dei bambini
disabili che potranno usufruire di una sala di fisioterapia e riabilitazione.
La struttura presterà inoltre i seguenti servizi:
diagnostica, chirurgia di base, farmacia e assistenza medica di base, assistenza delle donne durante la gravidanza e il parto, cura delle più diffuse malattie a ciclo stagionale, educazione all’igiene e alla salute, lotta alla malnutrizione​ infantile.

Per maggiori informazioni:
Vanessa Renato +39 349 669 7795
aidforlifetanzania@gmail.com
donatori@aidforlife.org